About Antar Elena Borghi

Creatrice di visioni, coltivatrice di parole dimenticate, braccia rubate all’agricoltura.

 Photos by Chiara Mirelli | MUA Piero Marsiglio


Nasce nel pieno di una tempesta estiva incutendo da subito perplessità nei genitori; il padre, sensitivo e inventore, quando la vede la prima volta esclama: “Sembra una stronza”. La madre, australiana e cresciuta correndo scalza tra i campi di tabacco, tuttora è entusiasta che lo sia.

Sin da piccola coltiva l’uso della parola e, appollaiata sul ramo di un albero nel giardino della nonna, passa le ore inventando storie e avventure.

All’età di nove anni ritiene di avere materiale a sufficienza per una raccolta di novelle e ne comincia la stesura attraverso l’utilizzo di una vecchia macchina da scrivere. Grazie al teatro e all’opera lirica, a quindici anni comprende che da grande vuole fare la scenografa.

Da allora progetta e realizza allestimenti per vetrine, fiere, eventi, interior design, pubblicità, shooting fotografici e qualunque spazio affamato di eteriche presenze. Disegna su muri, su carta, su tessuto e su ogni superficie dove possa scorrere il suo tratto nero.

Nel Gennaio 2015 la casa editrice Logos decide di pubblicare una monografia dei suoi papercraft più significativi: “PAPER VISIONS”, della quale Antar Elena cura anche i testi.

Tra le tante collaborazioni si menzionano Mantù, Borsalino, Zara, LondonArt, Rosato gioielli, Vogue Italia, Salvatore Ferragamo, Fendi, Pandora, Crivelli, Alberta Ferretti, Etro, Pollini.

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Designs visions, grows words.


Born in the midst of a summer storm immediately leaving her parents baffled; her father, a psychic and an inventor, when he first sees her, cries: “She looks like an asshole”. Her mother, Australian and grown up running barefoot through tobacco fields, is proud she still is one.

As a child she fondly exercise the use of the words and spends hours making up stories and adventures, perched on a tree branch in her grandmother’s garden. At the age of nine, believing she had enough material, she begins to compose a collection of short stories with an old typewriter.
Thanks to theater and opera, turning fifteen, she twigs she wants to become a scenographer.

At present she is a freelancer scenographer, she designs and manufactures fittings for shop windows, exhibitions, events, interior design, advertising, photo shoots and any space which is hungry of ethereal presences. She draws on walls, on paper, on fabric and on any possible surface where her black stroke can flow.

In January 2015, Logos edizioni decided to publish a monograph on her most significant papercraft works: “PAPER VISIONS”, for which Antar Elena also provides the text.

Among the many collaborations to be mentioned Mantù, Borsalino, Zara, LondonArt, Rosato gioielli, Vogue Italia, Salvatore Ferragamo, Fendi, Pandora, Crivelli, Etro, Pollini.

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“PAPER VISIONS” Logos edizioni.