Non ci vedo bene ma ci sono: posta del cuore a Dio (Prima Lettera)

18 agosto 2013
Condividi su

 

 

 

Rara immagine di Dio, ritratto in un momento di distrazione. Disegno di Elena Borghi.

 

Perse tutte le speranze, non ti rimane che scrivere a Dio, sperando che risponda.

Questa è una rubrica domenicale nata a sua insaputa ma, ovviamente, anche a Sua immagine e somiglianza. Domande, pensieri, parole, opere e omissioni di gente che, una qualche risposta precisa la vorrebbe. E chissà che magari un giorno non arrivino anche.

 

Caro Dio,

 

volevo dirti che stimo molto il tuo lavoro. In particolare ci terrei a ringraziarti per la creazione della domenica, per aver divulgato il concetto di meritocrazia (tutti gli Apostoli erano persone di origini umili e guarda ancora oggi quanto so’ famosi) e per aver scelto Maria come testimonial femminile. Gran donna.

Portandoti via Susanna Agnelli hai lasciato un grande vuoto nella mia vita perché lei ci stava troppo dentro e dava dei consigli molto fichi (per molti anni la Agnelli ha curato una rubrica di posta intitolata “Risposte private” sul settimanale Oggi, ndr).

C’ho pensato e ripensato e poi mi son detta che l’unico che poteva sostituirla eri tu. Cioè, voglio dire, chi meglio di te?

Allora senti, niente, ti volevo parlare di un problema che si ripresenta nella mia vita: mi piacciono quelli che hanno il look (ma non gli outfit) stile Gesù Cristo.

Il problema è che, i tipi che incontro io, non sono come lui cioè, non sono dei leader carismatici, trascinatori di folle; non sono neanche grandi oratori, non provano amore incondizionato e non sanno perdonare. Non fanno miracoli, di nessun tipo tranne la sparizione, quella gli viene benissimo.

Mi faccio abbagliare da tizi magri, con gli occhi grandi e con i capelli lunghi, un po’ unti a dire il vero. Tu penserai che duemila e rotti anni fa poteva anche avere un senso, ma oggi, con tutte le cose per lavarci che ci hai dato, è proprio out avere i capelli unti.

La mia domanda è questa caro il mio Dio: come faccio a togliermi dalla testa questo riferimento estetico forte ma deviante al contempo? Riesci a passarmi un altro modello maschile di riferimento che sia a te gradito?

Ormai Belzebù ha mangiato la foglia e si traveste da Gesù per prendere in giro le ragazze ingenue come me. Sappilo.

 

Comunque grazie, se vorrai rispondermi mi farai una grossa cortesia.

 

Tua sempre,

Maddalena, da San Giuliano Milanese

 

Link correlati:

– Non ci vedo bene ma ci sono: posta del cuore a Dio (Seconda Lettera)