La resistenza

25 aprile 2019
Condividi su

la-resistenza-elena-borghi

Mi sveglio presto, lavoro, poi cucino. Comincio molto prima di pranzo perché tutto deve essere fatto a modino.
Decido di rosolare un arrosto di coniglio ripieno di maiale che più che un cibo è un concetto, una metafora, diciamo, dei miei ex fidanzati ma anche di chi opprime, in generale.
Penso alla Resistenza, quella che dobbiamo saper coltivare dentro, ogni giorno. 
Penso sia questo che conti veramente: essere tenaci, essere capaci di resistere alla vita senza, tuttavia, diventare muro ma rimanendo giunco flessibile alle carezze del vento, all’infuriare della tempesta, al sole dei meriggi d’oro.
Ecco, mentre cucino il coniglio ripieno di maiale mi ricordo di rimanere giunco e auguro a te di coltivare la resistenza necessaria a vincere le tue battaglie, che ogni cosa che ti offre la vita è qualcosa che ti serve per crescere.