Papa si dimette: Benedetto XVI lascia la poltronissima libera

11 febbraio 2013
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Papa Benedetto XVI, ovvero colui che seppe dare un senso al mio ostinato esercizio di lettura dei fumetti Sturmtruppen, ha deciso di dare le dimissioni oggi, undici febbraio duemilacredici.

Adoro poi che le abbia date in latino. Che stile, cazzo.

Faccio subito un giro nel web alla ricerca di scatenate inquisizioni tese a creare le ipotesi più incredibili. www.parrocchie.it lo piazzo come super favorito grazie alla sempre fortissima teoria de “Gli Illuminati della Massoneria hanno vinto e ci dominano” – ma non hanno ancora vinto il contest quindi dacci dentro anche tu con le tue paranoie da persecuzione eh? Ti raccomando – Ovviamente mi ciuccio anche il sempre amato pontifex.roma.it che tanto mi fece spaventare quando, inspiegabilmente, sparì dal web per qualche tempo.

Bè raga’, tranquilli: il vostro cazzeggio da internauti in cerca di estremismo-radical-catto-religioso può trovare di nuovo pace tra queste pagine.

E così un Illuminato Bruno Volpe (magari è un affiliato alla massoneria medesima travestito da estremista tradizionalista), che già in passato regalò momenti memorabili di arroganza e presunta intellettualità (la presunzione è tutta sua, ovviamente), esordisce con un mirabile titolo “PAPA BENEDETTO XVI SI DIMETTE PER IL BENE DELLA CHIESA”. Eppure poi lo ringrazia, Il Volpe, per questo pontificato breve ma intenso votato al rilancio della liturgia antica e di una disciplina severa e imposta che, forse, mica piaceva troppo a quei progressisti massonici che non sono altro. Ma Il Volpe, si sa, non è conosciuto per il suo senso di autoanalisi (a tal proposito leggi QUI) e noi lo amiamo per questo, vero?

Vicende di scandali scandalosi, Corvi torvi, Monte di Paschi per agnelli travestiti da lupi e magagne interne varie proverebbero fisicamente chiunque, anche colui che, in teoria, rappresenta il più alto rappresentante della Chiesa in Terra. E la paranoia mi fa pensare a “chissà cosa non ha visto, chissà che segreti custodisce, chissà se un Papa diventa tale nell’integrità morale o se, come tutti i potenti, deve scendere a patti, compromessi e scelte non proprio etiche, suo malgrado o anche no”.

E quindi le dimissioni, proprio oggi, giorno in cui si celebra Beata Vergine di Lourdes, l’umile fanciulla Bernadette Soubirous che più volte aveva visto nella grotta di Massabielle, presso la cittadina di Lourdes, la Santa Madre di Gesù.

Quasi un fioretto, una promessa da mantenere, un omaggio alla vera icona del potere cattolico: la Vergine Maria. Sarà un caso.

E poi non lo sapevo proprio che il presunto braccio destro di Dio, eletto dai più alti esponenti terrestri della religiosa fede, ovvero Papa Ratzinger potesse dare le dimissioni. Dici che la storia della salute è vera? Oppure si trovava in conflitto con il suo Boss?

Comunque, in tutto questo, la cosa che più mi rattrista è che si dia del profeta a Moretti. Che nel suo film Habemus Papam” c’avrà anche preso, ok. Ma mi rattrista vedere incoronato l’ennesimo sopravvalutato. Soprattutto nel giorno in cui ne abbiamo appena perso uno.

Ciao Ratzy, mi mancherà quel tuo sorriso inquietante. Prova a proporlo alla concorrenza, secondo me spacca.