Non ci vedo bene ma ci sono: posta del cuore a Dio (Quattordicesima Lettera)

17 novembre 2013
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Rara immagine di Dio, ritratto in un momento di distrazione. Disegno di Elena Borghi.

 

Perse tutte le speranze, non ti rimane che scrivere a Dio, sperando che risponda.

Questa è una rubrica domenicale nata a Sua insaputa ma, ovviamente, anche a Sua immagine e somiglianza.

Domande, pensieri, parole, opere e omissioni di gente che, una qualche risposta precisa la vorrebbe. E chissà che magari un giorno non arrivino anche.

 

Venerato Dio,

ho letto che, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù (anche detta GMG) tenutasi a Rio de Janeiro a luglio di quest’anno, l’Arcidiocesi della metropoli, simbolo del movimento convulso di natiche e apparati genitali, ha pensato di inventare le cristoteche.

Persone che credono e che ascoltano la tecno finalmente hanno un luogo dove ritrovarsi per ballare leggendo su maxischermi le parole dei Vangeli, vedendo immagini di Gesù vestito di bianco con le cuffie da dj, ascoltando salmi in versione tecno con remix a cura di Ziggybeats.

Del resto i mantra hanno delle frequenze molto vicine a quelle tecno. Non a caso a Ibiza convivono sulle stesse onde buddisti sessantottini e fattanza disco.

E poi ancora musica house (visto che è di CASA del Padre che si parla, mi pare anche il minimo), hip hop, gospel remixato. A farla da padrone, l’Albertino della situazione potremmo azzardare, è DJ ZETON, ovvero padre Joseph Anthony, scelto dal clero come emblema della movida cristiana.

Serate senza alcol, droghe, sigarette all’insegna del “presi bene pensiero” e che stanno diramando velocemente anche in Italia, alla voce ben più prolissa di: «God’s party – divertimento allo stato “puro”- perché Dio fa festa per 1 solo peccatore convertito, più che per 99 giusti!».

Caro Dio, nessuno degli articoli che ho letto a riguardo si azzarda ad aggiungere anche l’assenza di sesso alla lista di cose che mancano in queste feste detox.

Secondo te, a questi party, quando s’è fatta ‘na certa, scatta il limone duro?

Sennò mica ci vado. Oh, vabbè la fede ma, grazie a Te, so’ fatta de carne, mica de legno.

Sempre Tu sia lodato, tua

 

Fedelissima anche a Me

 

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