Misoginismi

9 aprile 2015
Condividi su

misoginia-elena-borghi

Adam Eva, Albrecht Dürer, 1504

 

 

Dopo mezz’ora dalle presentazioni, senza sapere nulla l’uno dell’altra:

«E cosa fai nella vita?»

«Sono un produttore musicale, nel senso che la compongo.»

«Ah, che bello. Ho molte amiche che avrebbero voluto farcela in quel settore ma mi risulta essere molto misogino.»

«Miso che?!? No, no, macché misogino! io non sono misogino. Solo che certi lavori le donne non devono farli.»

«Capisco.»

«Sì, non centra la misoginia. È così e basta.»

«Certamente. E quindi quali sarebbero i lavori adatti a una donna secondo te? Secondo te che non sei misogino, dico.»

«Be il tuo va bene per esempio. Quei lavori dove state attorno a un tavolo, tranquille, a far cose con le mani, tipo disegnare, vanno bene.»

 

Tratto da «DIALOGHI VERI CHE SEMBRANO FINTI» un libro comico che non esiste ma che un giorno scriverò. Pag.635