Il Viaggiatore Invisibile e il Dovemimettisto Pensiero

5 agosto 2011
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Il viaggioogni volta è portare il proprio cuore altrove, in un luogo diverso dal qui.

Che sia mosso da fuga, ricerca o traguardo, non importa. Di fatto il nostro cuore si muove ed ogni luogo rimane in esso.

Ma noi rimaniamo nel luogo?

Personalmente, amo avere un così basso tasso d’incidenza sul luogo, da aver elaborato la figura del Viaggiatore Invisibile.

Il Viaggiatore Invisibile non lascia traccia di sé e, per questo, è un bravo viaggiatore.

Il Viaggiatore Invisibile non sporca, non consuma superfici, non lascia orme indelebili nei luoghi che attraversa e, per questo, torna sempre con un’appagante sensazione, data dalla coscienza pulita.

Mi chiedo se, chi lascia l’immondizia sulle spiagge, chi vandalizza camere a uso temporaneo, chi scrive/incide su superfici (a volte ben più antiche dell’Uniposca) il proprio nome o quello della persona amata, ecco, mi chiedo se anche questo genere di viaggiatori aderiscano al concetto del Viaggiatore Invisibile, alla filosofia del Dovemimettisto Pensiero.

Oh, magari sì eh?

Mozziconi sulla spiaggia a parte, pare strano il concetto di Viaggiatore Invisibile detto da una che di lavoro fa “quella che sovverte le condizioni di un loco e che, datole uno spazio, te lo ridà trasformato”.

Pare strano anche a me, ma è così.

Io poi che aderisco anche al Dovemimettisto Pensiero, sento casa qualunque luogo in cui io sia.

Tipo che la camera di una notte diventa casa d’infanzia dove son cresciuta, dove abbiamo fatto feste di Natale che mi viene il magone a pensarci e dove sento un attaccamento che guai.

Il Dovemimettisto Pensiero prevede, oltre un’innata propensione alla di cuccia, anche una refrattaria avversione verso i programmi di viaggio. In questo modo il Viaggiatore Invisibile potrà farsi scegliere dai luoghi, com’è giusto che sia.

“E come fanno i luoghi a scegliermi, insensata matta che non sei altro?!” penserai tu che leggi.

Semplice. I luoghi ti mandano, in coincidenza col tuo sentiero di viaggio sbandato, persone che ti aiutano in modo disinteressato, gente carina che ti indirizza senza quasi interpellarli, individui affabili che ti consigliano. E tu vai. E tu finisci in questi luoghi che ti hanno scelta.

Che bello quando tu, Viaggiatore Invisibile, arrivi in un luogo avendo aderito al Dovemimettisto Pensiero e questo, che prima era un NON luogo in quanto sconosciuto, diviene casa tua come lo fosse sempre stata.

Magia vera.

Poi ci sono dei luoghi a cui puoi stare anche antipatico, intendiamoci eh? Mica va sempre bene.

Del resto capita anche con le persone. Un caro amico/a ti presenta un suo caro/a amico/a che ti è sempre stato/a descritto/a come “Incredibilmente solare, allegro/a, e poi è amico/a carissimo/a, guarda, non vedo l’ora vi conosciate”.

Ti presenta, e parte che il/la suddetto/a ti guarda di schifo e ti risponde di peggio.

E tu ti chiedi “Ma sono io a fargli quell’effetto? Manco ho aperto bocca! Come fa ad odiarmi?” e la risposta è “Sì, ce l’ha proprio con te, sei tu la causa del suo malumore e, che ti devo dire? A pelle, gli urti il sistema nervoso”.

Ecco, certi spazi ti dicono la stessa cosa e lì, il Viaggiatore Invisibile che aderisce al Dovemimettisto Pensiero, c’ha tutto un lavorone da fare che SCANSATI.

Il Viaggiatore Invisibile che aderisce al Dovemimettisto Pensiero, piglia l’energia di quello spazio ostile e, con la santa pazienza, se la ripulisce tutta. In genere lo spazio ostile è disponibile a farsi prendere e ripulire perché, infondo, a lui mica piace esser così acido con un caro Viaggiatore Invisibile ed è ben felice di venir rigenerato, di cambiare idea su di te.

Purtroppo ho avuto modo di constatare che con le persone non va proprio allo stesso modo.

Ci tengo a specificare che non sono affetta dall’odiosa sindrome del “devo piacere a tutti” e che vivo serenamente anche senza il supporto del caro/a amico/a di amico/a che è tanto solare, allegro/a e speciale tranne che con te.

Però conosco abbastanza gli spazi e anche le persone per poter dire che, a volte, gli uni sono molto più maturi delle seconde. Almeno loro, gli spazi ostili dico, ci provano a cambiare idea e, se tu sarai un bravo Viaggiatore Invisibile, adeso al Dovemimettisto Pensiero, di certo ci riuscirai.