Comunicazione creativa con Sonorità Pregnanti

25 marzo 2013
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Mi ha sempre fatto sorridere il termine “stato interessante” per indicare una donna che sta percorrendo la strada della gestazione.

“Da quanto sei in stato interessante?” come a dire che prima lo eri meno, infondo.

Di fatto l’intera esistenza di una donna cambia durante la gestazione, il corpo muta custodendo segreti che la medicina moderna ha svelato ma che ogni donna, istintivamente, ha saputo dire e a se stessa sin dalla notte dei tempi.

Di fatto, già dai primi istanti di vita, il feto comincia un dialogo con la donna che lo porta in grembo. Una comunicazione che diviene la storia non verbale di un individuo, dotata di eventi ed esperienze raccontati da energie sonore, acustiche e di movimento.

I tempi di questa comunicazione spesso non vengono rispettati dai ritmi di vita della gestante, che si trova costretta a lavorare quasi fino al parto e, frequentemente, a vivere e spostarsi in una città che la sottopone a pressioni psicofisiche spesso eccessive.

“Sonorità Pregnanti” nasce proprio dalla volontà di fornire uno spazio e un tempo espressivo in cui le gestanti possano manifestare liberamente il proprio stato d’animo e, soprattutto, dove attivare un processo creativo in cui riconoscersi e percepirsi. Tramite il suono, la musica e gli oggetti sonori si attiva la possibilità di ascolto e di autoanalisi, strumenti fondamentali per costruire più spazi mentali di accoglienza del bambino.

Se lo “stato interessante” diventa un momento nella vita in cui una donna non trova le parole per dare espressione alle sue emozioni, il percorso con “Sonorità Pregnanti” rende capaci di trasformare la produzione sonoro/musicale in strumento di lavoro accessibile a prescindere dal tuo percorso individuale.

Coordinatrici e fondatrici del progetto “Sonorità Pregnanti” sono Marta Rossi, musicoterapeuta con lunga esperienza come educatore nel mondo dell’infanzia e Serafina Schittino, musicoterapeuta e psicologa clinico-sociale , impegnata per anni nell’ambito della consulenza a famiglie multiproblematiche, anche in ambito giuridico.

L’obiettivo comune di Marta e Serafina non è formare delle musiciste, bensì accompagnare a comunicare attraverso il non verbale, supportate dal modello di Rolando Benenzon, co- fondatore della World Federation of Music Therapy e che sostiene come “la musicoterapia non usa lo stimolo sonoro-musicale come farmaco, bensì utilizza gli strumenti corporeo – sonoro – non verbale per mediare e/o favorire la relazione”.

Il percorso attuato da “Sonorità Pregnanti” vuole creare lo spazio per entrare nel tempo di questa nuova comunicazione, assecondando gli strumenti primari della relazione madre-figlio come il battito cardiaco, la respirazione, lo scorrere del sangue, i movimenti del diaframma e dello stomaco che si riempie e si svuota, gli spostamenti stessi del bambino, il tutto in una segnalazione reciproca di presenza e umori. Talvolta la futura mamma e il bambino vivono ritmi sonno-veglia dissonanti: lei desidera dormire, ma lui/lei scalcia; la mamma risintonizzandosi con il suo inconscio sonoro – soprattutto quello della sua infanzia in cui era lei a sentire filastrocche cantate appositamente per ninnarla – imparerà a cullare la pancia e quindi il bambino.

L’invito è rivolto a donne dal quarto mese di gravidanza, fino all’ottavo mese e mezzo. In base alla natura del gruppo è previsto anche il coinvolgimento dei partners delle gestanti.

Perché, a volte, anche gli uomini possono entrare in uno “stato interessante”.

 

Per maggiori informazioni visita il sito di “Sonorità Pregnanti” QUI

Per info sui corsi o prenotazioni, scrivi o telefona a:

Marta Rossi +39 349 74 93 169 marta.rossi@libero.it

Serafina Schittino +39 347 55 29 402 sera_schittino@yahoo.it