Spot Hip Hop orologi 2013: giochi di mano con Dadomani Studios

15 maggio 2013
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Il mio tavolo da lavoro presso Dadomani Studios.


“Giochi di mano giochi di villano”, mi dicevano così quando ero piccola.

Ma esistono delle eccezioni, tipo i tre spot BOXES realizzati insieme ai Dadomani per Hip Hop Watches.

I Dadomani sono degli esseri mitologici, metà uomini creatori di realtà impossibili e metà fusione di quattro cervelli in un corpo solo. Si muovono per lo più a passo uno (stop motion) e amano riprodursi per il gusto di creare esseri unici e non per il mero piacere fine a se stesso. Come compagna occasionale, questa volta, hanno scelto me che, è risaputo, non mi tiro mai indietro davanti alla possibilità d’avere amplessi creativi.

Quindi è bellissimo quando passione, piacere, seria professionalità e divertimento si fondono insieme e si lavora anche dodici e più ore al giorno, sempre correndo, sempre col tempo che sembra mancare, sgranando come rosario la scaletta con le date da rispettare, pregando per la felicità nostra e del cliente.

Ma in un mondo ideale, che è quello che vivo io, le barriere le danno gli esseri umani non certo il Cosmo. In sempre meno rare volte felici, ovvero quando incontro esseri mitologici che non si riempiono la bocca di professionalità ma ce l’hanno tra le mani, riesco a portare questo sistema anche nel mondo terreno, quello che viviamo insieme. Ed è così che tutto scorre, fluisce e sgorga spontaneo fuori dalle mani come uno stormo di storni.

Quindici secondi per tre spot, un soffio che nasconde tre settimane di duro lavoro, seppur sempre ammorbidito da sorrisi, allegria, autoironia, discorsi profondi, chiacchiere serene, silenzio concentrato e, come sottofondo, la dolce musica di Motion Control, macchina miglior amico che ha permesso il controllo del movimento delle riprese.

Un muro di scatole dove a un certo punto succede la magia grazie alla regia dei Dadomani, le sapienti luci del direttore della fotografia Patrizio Saccò, uno staff subito unito dalla comune ricerca della perfezione e, in questo caso, la fondamentale presenza di maniste professioniste con unghie ben curate grazie alla nail technician Carlotta Saettone.

E se poi mi dici: “Dura così poco che non si vede tutto il lavoro che c’è dietro”, da scenografa, ti rispondo: “Allora vuol dire che l’ho fatto bene”.

Presto in uscita gli altri due spot. Per ora il primo, ecchitelo tiè: