Raffreddorismi

19 dicembre 2013
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influenza-2013

Tipica immagine di donna con influenza: eyeliner, gloss, sottoveste, capelli puliti e ordinati.

 

Ti riporto integralmente il dialogo avvenuto ieri sera tra me e il mio corpo, in seguito all’avanzamento repentino di chiari sintomi influenzali:

“Caro Corpo,

ciao.

Ascoltami bene: lo so che ti ho maltrattato e che non ti faccio mai riposare e che appena finisce una cosa sono già preda d’altro e che dico ogni giorno “Sempre avanti, mai paura” e che non ci concedo tempo e che non ti fermo mai. Ma in occasione di queste festività 2013, dove sabati e domeniche alternano le feste comandate in modo più unico che raro, ti propongo un baratto molto serio.

Tu mi fai finire questa settimana in pace, che sistemo tutto per bene, mi fai uscire indenne da Vigilia e panettoni oltre che dall’assalto delle nipotastre e io ti prometto che poi torno nella casa sull’albero e per una settimana leggiamo e guardiamo film e, prometto di impegnarmi a recuperare anche un limone, magari (**si registri agli atti del patto qui redatto che la promessa di limone è l’unica soggetta a clausola di permessa inadempienza per cause non dipendenti dalla promettente**). Ma tu tieni duro, te lo chiedo per favore.

In attesa di un tuo cortese riscontro, l’occasione mi è gradita per porgerti cordiali saluti,

Elena.”

Risposta immediata:

“Vaffanculo Stronza.”

E da stanotte ho capito cosa voleva dirmi con questa criptica risposta: acqua dal naso, biancore, brividi, male alle ossa, continua voglia di frignare. E allora niente, a te che sei malato come me di male di stagione, sappilo: è il tuo corpo che ti boicotta e c’è sempre una ragione. Scoprila.