Esempio di indagine sociologica inutile con istigazione al bacio

16 aprile 2014
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primavera 2014 baciare bene fa bene

 

Chi mi segue sa che sono molto interessata a indagini di matrice sociologica. Indagini che mi invento e che si trasformano in sondaggi che attuo in maniera molto responsabile. Sondaggi che, tuttavia, nessuno mi ha chiesto e che quindi, probabilmente, diverranno un giorno un progetto editoriale molto serio.

L’ultimo che sto portando avanti con enorme interesse si preoccupa di chiedere alle donne la seguente domanda: “Se dopo aver fatto all’amore con un uomo, dopo aver fatto all’amore con un uomo che ti ha resa felice e che tu hai reso felice con straripante altruismo condiviso, se egli ti dicesse, guardandoti con occhi sognanti e ricolmi di ebbra gratitudine: – Che porca che sei – tu come reagiresti?”

Ti sorprenderà forse scoprire che gli occhi della maggior parte delle suddette intervistate si iniettano di odio purulento davanti a questa semplice domanda e rispondono che no, non gradirebbero affatto. Fai conto che 4 su 5 rispondono così.

Alcune addirittura ipotizzano di allungare anche uno schiaffo al povero malcapitato.

Ecco, io ipotizzo che almeno una su quattro di queste intervistate con occhi iniettati di sangue menta e vorrebbe abbracciarlo caldamente quell’uomo che le dà della porca ma che risponda così perché la sua forma pensiero le impone di rimanere nei parametri dell’educanda.

Le altre tre invece sembrano per davvero convinte.

L’unica, la sola, quella piccolissima uno su cinque che invece risponde cinguettante: “Che bello! Mi farebbe un gran complimento e ne sarei lusingata” viene guardata dalle altre come una povera pazza da compatire perché destinata a mangiare pizza vecchia di tre giorni direttamente dal cartone e a vivere con almeno 22 gatti che girano per casa orinando ovunque.

Ecco, a me questa cosa colpisce molto e simpatizzo con te uomo. Con te che in quei momenti mi appari come uno sparuto uccellino bagnato senza un luogo ove rifugiarti. Un luogo caldo e umido che ti accolga sapiente. Quel luogo caldo e umido è un luogo che devi esserti saputo conquistare però, ovvio.

Che andare a letto con una donna (o un uomo) è un atto d’amore, sempre e comunque, anche fosse solo per una volta e poi “ciao ciaone, ognuno per la sua strada”.

Il tuo corpo, che sia maschile o femminile, è il tuo tempio sacro, prezioso. Se decidi di concederlo, che sia maschile o femminile, sarebbe bello tu lo facessi con abbandono al sentimento e al piacere, con Gioia, Gioco, Goduria ovvero le tre G che contano prima ancora di quel famoso punto.

Ecco, allora vorrei simpatizzare fino in fondo con te uomo, che dici freudianamente che non sai cosa vogliono le donne e voglio simpatizzare anche con te donna, che dici che l’uomo non esiste più e quindi lo vai a fare tu (sbagliando). Ecco, la conseguenza alla mia simpatia verso di voi è questo video, che parte da una cosa semplice, il bacio e che dice solo una cosa: chiediamoci in modo semplice quello che vogliamo e diamocelo.

Non so se in Italia possa prendere piede questa faccenda, io ti ho avvisato. Tuttavia segnalo un altro sondaggio che sto portando avanti, il quale rivela che spesso è la donna a baciare per prima un uomo appena conosciuto perché, quello, non si decide mai o, peggio, ha bisogno del bacio della donna principalmente per dare conferme a un muto narcisismo incapace di slanci. Quindi quel bacio sta lì e lo aspetta fermo.

Ecco, allora io simpatizzo per voi, uomini e donne, ma voi limonate duro, con le tre G applicate tutte insieme, che è Primavera e che non è più tempo di cuori aridi.

 

Grazie a Valentina Sansoni per la segnalazione di questo video. Che Iddio ti porti sempre.