Immanuel Casto Squillo Game: superata la censura arriva la Deluxe Edition

3 aprile 2013
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Stanca del burraco? Annoiata dagli inverni passati a fare puzzle? Aggiornati! Non sono più gli anni di passatempi tanto desueti!

La società in cui vivi ti impone un necessario adeguamento alla sessualità a scopo di lucro e potrai cominciare allenandoti con un nuovo, incredibile gioco da tavolo: SQUILLO, il primo gioco dedicato allo sfruttamento della prostituzione.

A provocare con geniale ironia è, ancora una volta, l’istrionico artista Immanuel Casto, che qualche tempo fa ebbi la fortuna di intervistare (rileggi l’intervista al Sommo QUI). Immanuel Casto, anche detto Il Vate o Il Divo, si è imposto all’attenzione del pubblico e dei media trattando tematiche forti come sesso, omosessualità, anoressia, prostituzione attraverso un genere musicale unico, il “Porn Groove”, da lui stesso coniato. Stile tagliente e linguaggio diretto abbinati a una maniacale attenzione per l’immagine di video patinatissimi (vai al canale YouTube del Casto QUI), rivelano che dietro a opere comeAnal Beat, Escort 25 e Zero Carboidrati, sia manifesta una forte volontà di denuncia sociale.

A mio parere SQUILLO fa parte del medesimo intento sotto forma di card game. Se anche tu hai sempre avuto difficoltà a vestire i panni dei ruoli tipici del Fantasy, grazie a SQUILLO potrai rispecchiarti in attività più consuete e vicine alla vita di tutti i giorni: sesso occasionale, abuso di sostanze stupefacenti e senso di colpa, per dirne solo alcune.

Come nei più classici role-playing, ogni giocatore ricopre un ruolo, quello di sfruttatore di prostitute che deve gestire al meglio le sue ragazze, divise tra escort (che garantiscono i compensi maggiori), puttane di strade (che rappresentano la tipologia più comune) e giovani promesse (la cui vendita degli organi garantisce i profitti maggiori data la giovane età).

Lo scopo del gioco è sconfiggere il pappone avversario (da 2 a 6 giocatori), manovrando le proprie ragazze squillo secondo regole standard o advanced (pensate per giocatori esperti che vogliono aggiungere la componente strategica a quella di puro divertimento).

Il gioco di carte SQUILLO, ideato da Immanuel Casto e presentato lo scorso ottobre nella primordiale versione “Pappa Edition”, è stato un piccolo successo artigianale dello scorso Natale (3.000 copie esaurite in poche settimane) attirando l’attenzione di molti media e sfiorando un’interrogazione parlamentare per induzione alla prostituzione, al traffico d’eroina e di organi umani (ulteriori informazioni a riguardo QUI).

Grazie all’accordo siglato con la casa editrice Raven Distribution, esce il nuovo “Squillo – Deluxe Edition“, dotato di una superiore qualità ludica e grafica, in confezione rigida e contenente due carte inedite (“Immanuel Casto” e “Trono di Cazzi“) sempre realizzate dalla disegnatrice ufficiale di SQUILLO, la bolognese Martina Poli.

Non è un caso che a disegnare le card sia stata una donna e neanche che la data scelta per il lancio dell’edizione Deluxe sia l’8 marzo. Ho potuto conoscere Il Vate e sono convinta che il suo linguaggio, mirato a spiattellarci in faccia, con cruda onestà, le peggiori nefandezze umane, è in realtà frutto di una sensibilità rara, tesa a evidenziare come, ogni giorno, da anni, avvenga la medesima cosa. Ma senza lo scopo ludico.

 

La vendita di SQUILLO è riservata a un pubblico maggiorenne.

Prenotazioni attive su www.squillogame.com e www.dragonstore.it