Non ci vedo bene ma ci sono: posta del cuore a Dio (Ventiseiesima Lettera)

9 febbraio 2014
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Rara immagine di Dio, ritratto in un momento di distrazione. Disegno di Elena Borghi.

 

Perse tutte le speranze, non ti rimane che scrivere a Dio, sperando che risponda.

Questa è una rubrica domenicale nata a Sua insaputa ma, ovviamente, anche a Sua immagine e somiglianza.

Domande, pensieri, parole, opere e omissioni di gente che una qualche risposta precisa la vorrebbe. E chissà che magari un giorno non arrivino anche.

 

Carissimo Dio,

mi chiamo Elena, sono quella tizia che produce i contenuti di questo blog, quella che, per inciso, vaglia attentamente le lettere da pubblicare ogni sacrosanta domenica e che divulga il tuo Verbo non appena me ne dai (se non sai di cosa sto parlando vai QUI).

Ecco, niente, ti scrivo perché, in occasione di questo San Valentino ho notato due grossissime novità regalo sul piatto delle proposte allettanti.

La prima è il lancio da parte della Lipu di uccelli pelouche sonori. Che, voglio dire, se un uomo mi regalasse la Passera, avrebbe vinto per sempre tutto il vincibile.

La seconda e ben più importante novità riguarda Te e l’uscita di un tuo e-book sull’amore!

Cioè: lo devo venire a sapere da Facebook?!?

Voglio dire, ci sentiamo tutte le settimane, abbiamo una rubrica di posta del cuore insieme, tu lanci un’e-book sull’amore e io lo scopro dalla tua pagina Facebook? Voglio dire, ti sembra normale?

Non fosse una bestemmia di direi antipatico.

Dio: Allora serve davvero a qualcosa, quella specie di social. Era tutto calcolato, un esperimento per vedere se mi serviva a qualcosa regalare visite a Zuckerberg…

Io: Ti dico francamente che sono molto amareggiata. Anche perché (e lo sai benissimo) io sto qui a smadonnare per capirci qualcosa sull’amore e tu mica che mi aiuti eh? Noooo, figuriamoci.

E poi, senti, è proprio una storia ridicola: posta del cuore insieme ed e-book sull’amore che esce senza neanche dirmi mezza parola. Pure gli Efesini e i Corinzi ne sapevano più di me.

E non mi dire che l’hai deciso all’ultimo sai?

Perché tutti i discepoli tranne me lo sapevano.

Sentivo che ripetevano spesso: “Parlami d’amore Gesù” ma non credevo fosse quello il titolo del libro! (vedilo QUI).

Ho pensato a un gioco di parole in riferimento alla nota canzone. Un giochino fatto così, per ridere.

Dio: Gioco di parole, nota canzone, ecc. Si, tutto corretto, ma solo a scopo di marketing. Viviamo in un mondo spietato, ragazzina.

Io: E lo sa bene Gesù direi…

Dio: Gesù è quello che ci guadagna di più, in questa storia. La sua competenza nel campo dell’amore finalmente trova un impiego degno. Basta con i soliti poster pucciosi da sacrestia!

Io: Gesù ne sapeva a pacchi. A ceste proprio.

Che Giusto.

E quindi è sua l’idea? 17.040 caratteri sull’amore con un prezzo amorevolissimo di soli 0,99 cent?

Dio: Erano 19000 ma vabbè, pazienza. Prezzo amico, per i tempi di crisi. L’amore è una forma di potere e siete tutti suoi sudditi. Gesù, con le sue poesie di gioventù, spiega un paio di concetti salienti e mette tutti nella giusta disposizione di spirito per amare senza farsi fregare dal sistema.

Io: Sei stato cosa buona e giusta. Del resto ammetterò anche che, se un uomo mi regalasse il tuo libro e sapessi che l’ha pagato 19.000 euro, io ne sarei molto lusingata.

Dio: 19000 erano i caratteri.

Io: Ah.

Bè, ok, allora diciamo che, a parità di costo, tra una rosa rossa recisa mezza agonizzante e il libro con aforismi sull’amore scritti da Gesù, si salva ancora il tuo libro.

Dio: Esatto, è love-friendly ed eco-friendly. Per realizzare “Parlami d’Amore Gesù” non sono stato abbattuti alberi, né infranti cuori.

Io: Quindi si tratta di una raccolta di poesie che Gesù scrisse da giovane alla sua amata, Maddalena. A parte che vecchio non è mai arrivato a esserlo, pare, ma quello che mi incuriosisce sapere è se Maddalena gli rispondeva…

Dio: No, Maddalena non rispondeva, credo per una questione di riservatezza, timidezza e privacy. O forse c’entra qualcosa il fatto che era analfabeta.

Io: Varrà la pena leggerlo questo e-book. A parte per il prezzo, a parte che è un bel regalo da fare/farsi ma, voglio dire, la coppia Gesù/Maddalena è ancora sulla cresta dell’onda in termini di successo mediatico. Qualcosa da imparare ce l’avremo anche, no?

Dio: Dopotutto siamo a San Valentino, la festa più odiata dei single. Nessuno si prende cura di loro, a San Valentino. Questo è un lavoro per Dio.

Quindi che tu sia in coppia o single non puoi essere così saccente da pensare di non avere qualcosa da imparare da Gesù sull’amore.

Perciò “Parlami d’amore Gesù” non potrà che farti bene (compralo QUI).

 

PER SAPERNE DI PIù SU UN ALTRO LIBRO SCRITTO DA DIO “Dio non gioca a dadi: tiene il banco” LEGGI QUI.

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