Della depilazione definitiva, di Cameron Diaz e della fregna glabra. A ognuno le sue lotte sociali

11 gennaio 2014
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Immagine che ho scelto perché mi fa ridere ma non sono femminista. E i peli alle gambe me li tolgo (*) [nota d’approfondimento a piè pagina]

 

I tempi erano maturi per una rivoluzione sociale. Lo sentivo da tempo ormai, da quando decisi di chiedere a tutte le donne che incontravo quale tipo di depilazione scegliessero per il loro pube e compresi che 9 donne su 10 c’hanno la fregna glabra.

Per me è un automatismo ormai, una domanda di rito: “Ma tu come te la depili?” ancor più de: “Di che segno sei?”.

Anche perché della scienza astrologica non capisco un cazzo. Neanche di peli, a dirla tutta, considero la stagione, la fase lunare, il clima, la velocità in nodi del vento, ma niente: peli e loro sviluppo rimangono un mistero impenetrabile per me.

Innumerevoli estetiste hanno provato a spiegarmi che la ricrescita ha diversi cicli e che se, anche dopo coltivazione sapiente che neanche una suora di clausura, li estirpi tutti insieme, a partire dal bulbo, grazie al movimento perfetto di mani professioniste, loro, comunque, cresceranno ognuno quando cazzo gli pare.

E allora vai che si inventano la scossa elettrica, il laser, il plutonio arricchito per toglierli definitivamente. E vai che, già che ci siamo, è un attimo che li voglio togliere ovunque, per sempre, tutti.

Così, un giorno, la mia estetista di fiducia mi confida candidamente: “Certo che tutte se la depilano completamente! Guarda che siete rimaste  in poche a non volerlo fare! Dai… vado? La facciamo nuda anche a te?”. Ci prova sempre e la mia risposta è sempre la stessa: “No, grazie. A me ‘sta cosa di tornar bambina mica piace. E poi mi sento di soprastimare le mie capacità oggettive in materia facendola sembrare come quella delle porno attrici. Onestamente.”.

Infatti a farla da padrona è, a mio avviso, la diffusione della pornografia, grazie a tizie che non presentano l’ombra di mezzo pelo. In certe scene ti capiterà, magari, di scorgere pustole da peli incarniti ma peli, quelli, mai. Fossi una professionista dell’hard andrei in sbatti pesante davanti alla pustola: “No, ragazzi scusate. Oggi non giro perché quei peli incarniti lì mi fanno sentire a disagio, veramente”.

Certamente il regista in questione risponderebbe: “Tesoro, la categoria dei segaioli, che è la categoria principale alla quale noi ci rivolgiamo, non è composta da quel genere di persone che definirei “attenti ai dettagli”. Quindi vai tranquilla e smùtandati. CIAAAK, si gira”.

Ecco, per dire che, a livello visivo, il pelo pubico viene considerato esibizione ben più volgare del genitale stesso. A livello estetico hanno voluto abituare il nostro occhio alla fregna glabra.

Negli anni della Pass-Era che stiamo attraversando, succede che esibire il pelo pubico, seppur coperto da slip, è considerato atto volgare da censurare, atto politico, roba da femministe insomma.

Così accade alla scrittrice e fotografa Petra Collins che, dopo aver pubblicato una foto su Instagram, dove i peli pubici spuntavano da un candido bikini, le abbiano cancellato l’account senza batter ciglio. Ci vuole pelo sullo stomaco eh? (fonte: vanityfair.it).

Il web e la società sono quindi sensibili al pelo quando da pubico diventa pubblico, come dissi tempo fa (post che venne censurato da Facebook per la foto copertina. Leggi QUI).

“Molto più comodo senza! Ma come fai??” mi risponde la vagina glabra quando dico che i peli ce li ho.

“Più comodo perché? Per far mangiare sul pulito il tuo partner?” rispondo.

Vero, quel momento in cui si trasforma da “maschio dominatore” a “lo sputa pelucchi” è sempre buffo, a tratti imbarazzante ma, almeno, non mi inquieta segretamente come quegli uomini che la prediligono o, peggio, la pretendono glabra.

La penserà così anche Cameron Diaz, forse, visto che si è recentemente esposta “puBicamente” (è il caso di dirlo) invitando le donne a non depilarsela definitivamente con il laser.

Cerca di essere lungimirante: prima o poi invecchierai tesoro e cosa credi? Che la pelle ceda solo in faccia o nelle braccia? La forza di gravità funziona per tutto e ovunque honey e ci sono punti dove non te lo fanno il botulino quindi, se vuoi evitare di guardarti allo specchio, in un giorno lontano, e scoprire, con orrore, che tra le tue gambe sono comparse due orecchie di cocker (senza peli), pensaci. Intimamente.

 

(*) l’autrice del post non si dichiara femminista e non ritiene che esteticamente sia piacevole vedere delle gambe femminili pelose solo perché la natura le ha dotate di peli. Il decoro e la cura personale sono imprescindibili dall’amore verso se stesse. Ritiene altresì che sia comunque cosa sana e giusta non vivere in funzione di questo.